
Le Marche possiedono delle reali stagioni con garantiti il sole in estate e la neve in montagna in inverno. La Primavera arriva in aprile portando il cielo sereno, giornate calde e prati pieni di fiori selvatici. In Primavera il tempo è abbastanza imprevedibile, soprattutto in aprile. La notte le temperature possono essere ancora molto fredde e il riscaldamento è ancora necessario in casa dopo il tramonto.Vacanzieri del Nord Europa necessitano di protezioni della pelle dalle radiazioni solari nei mesi di aprile, maggio e settembre perché i livelli di ultravioletti possono essere molto elevati. Questa protezione deve essere aumentata nel mese di giugno, luglio e agosto essendo questi i mesi più caldi. A partire da metà luglio a metà agosto, possono verificarsi temporali. Questi sono spesso molto spettacolari con lampi in tutto il cielo. L'autunno è molto bello e ancora ricco di belle giornate. L'autunno è composto di aria fresca, di campi vivaci di attività con la raccolta di uva, castagne e olive, i boschi colorati con brillanti tonalità di giallo, arancio, rosso e ruggine bruna. I tramonti Marchigiani possono essere molto spettacolari in questo periodo dell'anno. La prima neve invernale cade su le vette più alte dei Monti Sibillini, tra metà ottobre e la fine del mese e resterà visibile sulle montagne da questo momento fino alla fine di maggio e anche talvolta in giugno. Un scirocco nel mese di novembre e dicembre può causare uno strato di nubi dovute alla miscela di aria calda e fredda. Questo strato può verificarsi a livelli molto bassi e, a volte, avvolgere i villaggi in una fitta nebbia.

Uno degli aspetti più caratterizzanti della Regione Marche è la costa che si estende per ben 180 km dal promontorio di Gabicce Mare alla foce del Tronto, premiata con numerose bandiere blu europee che sanciscono l'ottima qualità delle acque di balneazione e la cura prestata per la protezione dell'ambiente marino.
Il litorale marchigiano, costituito da un alternarsi di bellissime spiagge di ghiaia, di scoglio e di sabbia, risponde così a tutte le esigenze dei visitatori della nostra terra e conferma in tal modo un'antica tradizione di ospitalità.
Nella costa settentrionale detta "riviera delle colline" si alternano spiagge lunghe e sottili qua e là interrotte da un promontorio, da piccole calette o dalla foce di un torrente.
I centri balneari di Gabicce Mare, Fano, Pesaro caratterizzati da ampie spiagge sabbiose offrono una tranquilla vita balneare ai bagnanti. Proseguendo verso Ancona si incontra Senigallia rinomata in tutta Europa per la sua "spiaggia di velluto" candida e finissima.
In lontananza si scorge il Monte Conero, promontorio di straordinaria bellezza.
Da qui inizia il tratto più singolare del litorale adriatico marchigiano: la "riviera del conero", ricca di baie bianche a volte raggiungibili solo in barca o attraverso piccoli sentieri. Dalle porte meridionali di Ancona si succedono suggestive località turistiche: l'Oasi di Portonovo, Sirolo a picco sul mare, Numana con il suo attrezzato e funzionale porto turistico e Marcelli. A sud del Monte Conero la costa ripropone arenili ampi e pianeggianti fino a raggiungere il verde delle pinete di Porto Recanati, Porto Potenza Picena e Civitanova Marche Ancora a sud si arriva alla "verde riviera picena", che si estende tra Porto Sant'Elpidio, Lido di Fermo, Porto San Giorgio e Pedaso, e l'esotica "riviera delle palme" tra Cupramarittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto, con le sue 7000 palme che crescono anche sulla spiaggia finissima e bianca che degrada nel mare caratterizzato da bassi fondali.
One of the most characteristic of the
The
The beaches of Gabicce Mare, Fano,
In the distance you can see promontory of
From here begins the most singular of Marche Adriatic coast: the "Riviera del Conero", full of white bays sometimes reachable only by boat or through small paths.
From the southern doors of