Tenuta Santa Elisabetta

Agriturismo - Casa Vacanze - B&B - Le Marche, Central Italy

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Natale nelle Marche

Posted by tenutasantelisabetta on December 26, 2012 at 11:10 AM

Celebrare il Natale nelle Marche è una tradizione che risale ai tempi dell'imperatore Aureliano che nel 274DC decretò che la festa della Natività dovesse tenersi il 25 dicembre in concomitanza con le feste pagane per il Solstizio d'Inverno e la nascità della divinità orientale Mitra.  Il primo presepe fu allestito nel paese di Greccio, 80 km a est di Roma e d'allora si è diffuso nelle celebrazioni Natalizie di tutt'Italia. Nel 1223 Giovanni Vellita ne allestì uno nelle Marche per volere di San Francesco d'Assisi, che, tenuta una messa di fronte allo stesso, ne stabilì la sacralità simbolica nel Natale. 

Il Natale tradizionale nelle Marche come nel resto della penisola ruota intorno alla Chiesa, alle feste religiose, alle famiglie e ai banchetti. Il periodo natalizio inizia con La Vigilia del 24 dicembre e termina con L'Epifania o Befana il 6 Gennaio. Le Festività comprendono Natale il 25, San Stefano il 26, San Silvestro a Capodanno. Nelle Marche, la Vigilia, del 24 dicembre ha un'importanza pari al Natale, ed è celebrato con una grande festa familiare di almeno 7 portate che di solito è a base di pesce. Una tipica cena della Vigila inizia con antipasti di diversi piatti di pesce come il salmone affumicato, lumachine in salsa di pomodoro, frutti di mare e alici marinate. Il primo primo piatto è costituito da pasta o risotto con una salsa di pesce. Il pesce domina anche i secondi piatti. In relazione con il territorio, le famiglie Marchigiane scegono il pesce della loro tradizione: trota al forno, scampi, stoccafisso o baccalà, anguille, triglie, o bianchetti fritti. Come contorno tradizionale ci sono verdure amare come cicoria o cavolo nero, soprattutto ripassate in padella con olio ed aglio. In alternativa ci sono verdure di stagione o contorni, come finocchio arrosto o Carciofi. Per concludere, le specialità dolciarie come il torrone, il panettone, il pandoro. La frutta esotica e un bicchiere di Vino Cotto o Vino passito locale sono il suggello di tanto godimento gastronomico.

La maggior parte dei Marchigiani si recano a messa a mezzanotte pur frequentando meno il resto dell'anno. Si prega, si canta e insieme si celebra la nascita di Gesù. In questa notte Santa ci si riscalda il cuore con grande socialità. Tutti abbracciano e baciano gli amici per scambiarsi gli auguri e, insieme, si finisce col brindare in Piazza con del vin brulé o del punch caldo.

Il Giorno di Natale inizia pigramente per gli adulti e rumorosamente per i bambi che si svegliano senza problemi per aprire i regali di Natale. Nelle Marche, queste birbe, più che altrove, sanno di avere una seconda possibilità il giorno della Befana il 6 Gennaio. A pranzo tutta la famiglia si riunisce con i  parenti lontani,  intorno alla tavola Natalizia del genitore o del nonno. Salumi, formaggi, sottaceti, per antipasto, danno solo un'idea della grande libagione che seguirà. Il primo piatto è in genere qualcosa  "in brodo"come cappelletti di carne o tortellini di varie farciture. Brodo, nelle Marche, rigorosamente di cappone. Segue poi qualcosa "al forno", come i vincisgrassi, le famose lasagne Marchigiane a base di fegatini di pollo oppure i cannelloni di simile farcitura. Per le portate principali si inizia con le carni lesse utilizzate per il brodo, poi si passa a quelle cotte al forno e/o "alla brace" senza mai far mancare quelle specialità fritte ancora più tradizionali. Grande varietà di carni: cappone lesso, cosciotto d'agnello, stinco di maiale, olive ripiene all'Ascolana. Queste pietanze sono di solito accompagnate da  patate al forno e altre verdure di stagione e dall'immancabile insalata invernale. Poi di nuovo le specialità dolci come il torrone, panettone, pandoro e, se i parenti sono stati generosi: Panforte di Siena, Cantuccini, Saporelli ...

Sempre più nelle Marche vi è un crescente apprezzamento per i vini autoctoni. Per la festa della Vigilia a base di pesce, la scelta sicuramente sarà caduta sui vini bianchi quali Passerina, Pecorino e Verdicchio dei Castelli di Jesi o Matellica. A Natale con le carni saranno accompagnati dai migliori vini locali rossi quali Rosso Conero, Rosso Piceno e Lacrima di Morro d'Alba.

Dopo un pranzo lungo e pigro, le famiglie spesso fanno una piacevole passeggiata nella piazza del paese e se fortunate assistono a uno degli spettacoli teatrali organizzati per l'occasione. Altrimenti si ripiega su una mostra di presepi. Il meteo di Natale nelle Marche è spesso freddo e con un pallido sole invernale che risplendente sugli imponenti ed imbiancati monti Sibillini. Chi avesse optato per un'escursione nel Parco Nazionale dei Sibillini lo avrà fatto in totale e suggestiva solitudine almeno lontano dalle numerose piste da sci, sempre affollate in questo periodo.


Categories: Eventi, Marche

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